Prima di firmare un contratto per un'auto usata vanno verificati cinque blocchi: coerenza documentale tra libretto, telaio e venditore; stato della carrozzeria misurato e non solo osservato; stato meccanico a motore freddo; elettronica ed errori memorizzati; condizioni contrattuali di garanzia e consegna. Il momento migliore per il controllo è la mattina, con l'auto ferma da almeno otto ore e alla luce naturale.
Blocco uno: la carta prima del metallo
Il numero di telaio impresso sulla scocca deve corrispondere alla carta di circolazione. Va guardato fisicamente, non dato per scontato. Nella stessa verifica rientra il controllo che il venditore sia effettivamente il proprietario o abbia titolo per vendere.
Chiedi la visura al Pubblico Registro Automobilistico: costa pochi euro e dice se sull'auto gravano fermi amministrativi, ipoteche o procedure in corso. Un'auto con fermo non si trasferisce, e scoprirlo dopo l'acconto è una situazione spiacevole.
Blocco due: la carrozzeria si misura
Uno spessimetro per vernice costa meno di cinquanta euro e cambia completamente il livello della conversazione. La vernice originale di fabbrica su acciaio si colloca tipicamente tra 90 e 140 micron. Valori sopra i 250 micron su un pannello indicano riverniciatura, sopra i 400 indicano stucco.
Le riverniciature non sono di per sé un problema: lo diventa la loro distribuzione. Un cofano riverniciato è normale usura da sassi. Un montante centrale riverniciato racconta una storia diversa e va approfondita.
Guarda le fughe tra i pannelli con l'auto in piano: devono essere costanti su entrambi i lati. Controlla i bulloni dei parafanghi e delle cerniere delle porte: se la vernice sulla testa del bullone è saltata, quel pannello è stato smontato.
Blocco tre: il motore va ascoltato da freddo
Un motore già caldo nasconde quasi tutto: fumo iniziale, ticchettii di catena, difficoltà di avviamento. Se arrivi e il motore è tiepido, è ragionevole chiedere di tornare in un altro momento.
All'avviamento a freddo ascolta i primi tre secondi. Poi guarda lo scarico: un pennacchio azzurrino indica consumo d'olio, uno bianco persistente dopo il riscaldamento indica possibile passaggio di liquido refrigerante.
Sotto l'auto, sui giunti di sterzo e sugli ammortizzatori, cerca trasudi. Un ammortizzatore che perde è una spesa modesta, ma è anche l'indizio che la manutenzione è stata rimandata.
- —Avviamento a freddo e ascolto dei primi secondi
- —Colore dello scarico prima e dopo il riscaldamento
- —Livello e colore di olio motore e liquido refrigerante
- —Trasudi su ammortizzatori, semiassi e coppa
- —Prova su strada con almeno un tratto a 90 km/h
- —Frenata decisa in sicurezza per verificare vibrazioni
Blocco quattro: quello che l'auto ricorda
Chiedi la lettura degli errori memorizzati, non solo di quelli attivi. Una centralina cancellata poche ore prima della visita è riconoscibile, perché anche i contatori di adattamento si azzerano.
Verifica il funzionamento reale di ogni comando: sedili elettrici in tutte le direzioni, climatizzatore su entrambi i lati, sensori, telecamere, portellone. Sono componenti costose e spesso escluse dalle garanzie commerciali.
Blocco cinque: cosa deve dire il contratto
Chi acquista da un rivenditore professionale ha diritto alla garanzia legale di conformità di dodici mesi. Non è opzionale e non si può escludere con una firma.
Nel contratto devono comparire il chilometraggio dichiarato, la data di consegna, l'elenco dei lavori promessi in preparazione e l'importo esatto comprensivo di ogni spesa di pratica. Le voci aggiunte all'ultimo momento sono il segnale più affidabile di un venditore da evitare.
